G.F., "Corriere della Sera" 29/1/2003 pagina 15., 29 gennaio 2003
Secondo alcuni ricercatori dell’Università dello Utah, guidare la macchina parlando al cellulare è come vedere attraverso un velo, con visibilità e prontezza di riflessi ridotte del 20 per cento
Secondo alcuni ricercatori dell’Università dello Utah, guidare la macchina parlando al cellulare è come vedere attraverso un velo, con visibilità e prontezza di riflessi ridotte del 20 per cento. Utilizzando un simulatore di guida, gli scienziati hanno sottoposto venti automobilisti a una serie di viaggi virtuali, analizzando stile di marcia e tempi di reazione anche mentre venivano usate cuffie, auricolari o vivavoce. Risultato: parlare al telefonino guidando crea una "inattention blindness" (cecità da disattenzione)e avere le mani libere dà un falso senso di sicurezza abbassando ancora di più il livello di guardia. Durante i test, le persone impegnate a chiacchierare non hanno visto il 50 per cento dei cartelloni stradali e e hanno provocato tre tamponamenti.