Anna Zafesova, "La Stampa" 11/2/2003, pagina 28., 11 febbraio 2003
Kostantin Kosteniuk, padre, manager e inventore del fenomeno Alexandra: «ultima nata di quel continente di scacchi che era l’Urss»
Kostantin Kosteniuk, padre, manager e inventore del fenomeno Alexandra: «ultima nata di quel continente di scacchi che era l’Urss». Militare in carriera, ha lasciato l’ex Armata Rossa per dedicarsi solo alla figlia, che si vanta di aver addestrato «come un ufficiale tratta un soldato». Lei confessa che «forse cominciare a 5 anni è troppo presto», «nemmeno una festa di fine scuola» e «mentre tutte le ragazze si sceglievano l’abito e si facevano l’acconciatura, io ero a un torneo». Per pagarle allenatori, computer e viaggi, Kostantin ha pulito le strade. Per comprare i biglietti dell’aereo del suo primo torneo internazionale è andato in bicicletta al casinò, puntando i suoi ultimi 100 dollari. Ha vinto. Vicecampione del mondo, Alexandra ammette di «non aver mai imparato a perdere»: scrive poesie, nuota, scia, pattina e ha appena pubblicato in russo, inglese e spagnolo il manuale-autobiografia: "Come diventare gran maestri di scacchi a 14 anni" (in vendita a 22 dollari sul sito personale www.kosteniuk.com, 100 dollari per l’edizione speciale con l’autografo).