Francesco Giavazzi, ཿCorriere della Sera 3/2/2003, 3 febbraio 2003
L’Italia è il Paese avanzato che spende meno in ricerca, 1 per cento del Pil, rispetto al 2 per cento della media europea
L’Italia è il Paese avanzato che spende meno in ricerca, 1 per cento del Pil, rispetto al 2 per cento della media europea. Abbiamo anche, con India, Russia e Cina, il primato nella fuga dei cervelli: «Per quasi due anni il ministro Moratti ha sostanzialmente ignorato università e ricerca: nessun progetto, nessuna idea, nessuna considerazione. Se ora, finalmente, dà priorità a questi problemi lo dobbiamo soprattutto al ministro dell’Economia Giulio Tremonti e al ragioniere generale dello Stato, Vittorio Grilli, che hanno fatto leva sull’unico strumento efficace in questi casi: non accettano più, come giustificazione per nuovi finanziamenti, la motivazione che così si era fatto in passato. [...] Prima di aumentare i finanziamenti, come giustamente ha chiesto anche il presidente della Commissione europea Romano Prodi, è prudente chiedersi come vengono utilizzati quelli oggi disponibili» (Francesco Giavazzi).