Luca Tancredi Barone, ཿil manifesto 5/2/2003, 5 febbraio 2003
Il nuovo Cnr sarà retto da un consiglio di sei membri (più il presidente) dal quale dovrebbero scomparire quelli designati dai ricercatori: tre saranno di nomina governativa, gli altri tre suggeriti dall’Unione delle camere di commercio, dalla conferenza dei rettori e dalla conferenza Stato-Regioni
Il nuovo Cnr sarà retto da un consiglio di sei membri (più il presidente) dal quale dovrebbero scomparire quelli designati dai ricercatori: tre saranno di nomina governativa, gli altri tre suggeriti dall’Unione delle camere di commercio, dalla conferenza dei rettori e dalla conferenza Stato-Regioni. Il Consiglio stabilirà i capi dipartimento, ai quali spetterà la scelta dei programmi di ricerca da attuare. Per quanto riguarda le risorse, il riordino punta a facilitare lo sfruttamento dei risultati ottenuti all’interno dei laboratori attraverso contatti con il mondo privato a cui cedere conoscenza, ricavando royalties dai brevetti.