Marzio Bartoloni, ཿIl Sole-24 Ore 6/2/2003, 6 febbraio 2003
L’opposizione è contro la riforma. L’ulivista Antonio Boccia: «C’è un processo strisciante di feudalizzazione politica della ricerca»
L’opposizione è contro la riforma. L’ulivista Antonio Boccia: «C’è un processo strisciante di feudalizzazione politica della ricerca». [9] Il ”manifesto”: «Non si era mai visto. è come se i rettori o i presidi dell’università fossero di nomina politica». [10] Giampiero Ravagnan, professore all’Università di Venezia: «I partiti dell’Ulivo hanno una colpa originale nell’avere approvato una riforma che ha abolito i comitati di consulenza del Cnr eletti dalla comunità scientifica e, quindi, non si possono proporre come gli unici paladini della democrazia nel sistema scientifico».