Alessandra Arachi, ཿCorriere della Sera 4/2/2003, 4 febbraio 2003
Il Cnr? Un baraccone. Maurizio Decina, ordinario al Politecnico di Milano, membro dell’associazione ”Futura” (sinistra riformista) definisce il Cnr «una struttura vecchia, dove i ricercatori hanno in media cinquant’anni e non ne arrivano di nuovi, di giovani»: «Apprezzo il coraggio di chi vuole mettere le mani su un simile baraccone lasciato al suo destino da oltre quarant’anni
Il Cnr? Un baraccone. Maurizio Decina, ordinario al Politecnico di Milano, membro dell’associazione ”Futura” (sinistra riformista) definisce il Cnr «una struttura vecchia, dove i ricercatori hanno in media cinquant’anni e non ne arrivano di nuovi, di giovani»: «Apprezzo il coraggio di chi vuole mettere le mani su un simile baraccone lasciato al suo destino da oltre quarant’anni. Questa riforma non è di destra o di sinistra: è semplicemente indispensabile».