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 2003  febbraio 10 Lunedì calendario

Balthus Setsuko

• (Setsuko Klossowski de Rola). Vedova di Bathazar: i due si conobbero quando lui fu inviato in Giappone a organizzare una mostra e lei, giornalista, andò ad intervistarlo: colpo di fulmine, due giorni dopo l’artista le chiese di sposarla. Donna molto tradizionalista, veste sempre in kimono (Gigi Marzullo, ”Sette” n.31/2000). «Minuta, fragile solo all’apparenza, tratti orientali su pelle di porcellana. Conobbe Balthus nel 1962. ”La prima cosa che mi colpì di lui? Che fosse un grande conoscitore della cultura orientale. Mi meravigliò che avesse letto Il libro del tè, un classico della letteratura giapponese. Ma poi litigammo subito: secondo lui bisognava abbassare l’età dell’obbligo scolastico, pensava che i giovani talenti dovessero seguire precocemente un apprendistato”» (Januaria Piromallo, ”Panorama” 26/4/2001). «Discendente di una famiglia di samurai, colleziona kimono antichi. Nemmeno lei sa quanti ne ha [...] Gatti e tè sono le sue fissazioni. I primi li dipinge. I secondi li serve secondo il rituale giapponese nella veranda del suo chalet [...] ”Con Balthus conducevo una vita quasi monacale: lui lavorava sempre e impiegava anche dieci anni per finire un quadro. Di tempo per andare alle feste ce n’era ben poco” [...] ”Di quadri suoi ne ho solo sei, tutti pagati di tasca mia. Certi regali Balthus non se li poteva permettere. Per contratto doveva venderli al suo gallerista”. La consola solo essere una delle più pagate ritrattiste di cani e gatti. Con le tante madamine di Gstaad e dintorni che sgomitano per far ritrarre da lei gli animali di casa, le sue quotazioni di artista sono in costante ascesa» (Januaria Piromallo, ”Sette” n.9/2002).