Marco Romani, ཿLiberazione, 26/06/1997, 26 giugno 1997
Anni sessanta. "Sono stato molto fortunato a essere giovane in quel periodo. Nel ’61 ho conosciuto quelli che pochi anni dopo sarebbero divenuti dei protagonisti
Anni sessanta. "Sono stato molto fortunato a essere giovane in quel periodo. Nel ’61 ho conosciuto quelli che pochi anni dopo sarebbero divenuti dei protagonisti. Mi ricordo che quando vedevamo dei lavori gridavamo ”questo è totalmente grande” e infatti già nel ’65 arrivò la consacrazione. Il triennio ’61-’64 è stato bellissimo perché eravamo degli emeriti sconosciuti, poi tutto è finito. Una volta, per il mio compleanno, arrivarono Warhol, Lichtenstein, Cage, Trisha Brown, tutti ballavano e bevevano. Dopo quattro anni ognuno faceva le feste a casa sua senza più invitare gli altri" (John Giorno).