Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1997  gennaio 01 Mercoledì calendario

Pertini. "Era l’autunno del 1985 e un mio amico, il senatore socialista Roberto Cassola, aveva pensato di portare Pertini ad Alessandria e di farlo intervistare in pubblico da Gianfranco Piazzesi e dal sottoscritto

Pertini. "Era l’autunno del 1985 e un mio amico, il senatore socialista Roberto Cassola, aveva pensato di portare Pertini ad Alessandria e di farlo intervistare in pubblico da Gianfranco Piazzesi e dal sottoscritto. Un teatro che più gremito non si poteva. Una piazza strapiena di folla. Pertini esordì scandendo: ”Cittadini di Vigevano!”. Gli tirai la giacca, mormorandogli, ”Presidente, siamo ad Alessandria”. E lui, stizzito: ”Ma cosa vuoi saperne tu! Cittadini di Vigevano, non è la prima volta che vengo nella vostra bella città...”. Un trionfo. Proprio così: i mandrogni, che pure sono tipetti da prendere con le molle, gli avevano perdonato all’istante tutto, persino l’essere scambiati per dei viginun. Poiché Pertini bisognava amarlo com’era, per intero, irosità e svarioni compresi".