Alan Cowell, ཿNew York Times, Damiano Fedeli, ཿCorriere della Sera 30/1/2003; Paolo Filo della Torre, ཿla Repubblica 31/1/2003, 30 gennaio 2003
Nei 326 giorni in cui Edoardo VIII meditava se restare re d’Inghilterra o rinunciare alla Corona per lei, Wallis Simpson, americana, borghese, lo tradiva con un Guy Marcus Trundle, ex pilota di aviazione, poi venditore d’auto, avventuriero, fascinoso, ben educato ed eccellente ballerino
Nei 326 giorni in cui Edoardo VIII meditava se restare re d’Inghilterra o rinunciare alla Corona per lei, Wallis Simpson, americana, borghese, lo tradiva con un Guy Marcus Trundle, ex pilota di aviazione, poi venditore d’auto, avventuriero, fascinoso, ben educato ed eccellente ballerino. Lo rivelano i documenti rimasti segreti dal 1967 e ora resi pubblici perché «non minacciano la sicurezza dell’Inghilterra». Secondo i resoconti della polizia, gli incontri con il venditore d’auto sarebbero cominciati nel 1935. All’epoca la Simpson era ancora sposata col secondo marito, Ernest, e da almeno un anno intratteneva la relazione con Edoardo, ancora principe di Galles, conosciuto a una festa nel 1931 e poi rincontrato nel 1934, in una vacanza alle Baleari. Pare che lei, per cautela, si concedesse assai raramente a Trundle, e lo riempisse di denaro e costosi regali. I servizi segreti non dissero nulla al principe. E nulla gli disse sua madre, la regina Mary, che invece era stata informata della tresca. Così l’11 dicembre del ’36 Edoardo VIII rinunciò al trono e partì per l’Austria. Poco prima, Wallis aveva ottenuto il divorzio, dimostrando che il marito la tradiva con una certa Mrs. Kennedy. L’ex re, divenuto duca di Windsor, la sposò in Francia, nel giugno del 1937.