Giulio Nascimbeni, "Corriere della Sera" 30/1/2003 pagina 35., 30 gennaio 2003
George Simenon, che scrisse le sue opere usando non più di duemila parole: «Duemila? Non sono arrivato a questa cifra
George Simenon, che scrisse le sue opere usando non più di duemila parole: «Duemila? Non sono arrivato a questa cifra. Del resto, Racine ne impiegò ottocento. Ho sempre cercato di scrivere con semplicità, con parole concrete e non astratte. Boileau insegnava che, se piove, basta scrivere che piove, non che il cielo piange o piangono le nuvole o altre metafore».