Marcantonio Lucidi, "La Stampa" 4/2/2003, pagina 3 ("Vivere Roma"), 4 febbraio 2003
Quella volta che Pier Paolo Pasolini, tutto concentrato con la macchina a spalla, girava il "Decamerone": stava addosso a Franco Citti quando Tonino Delli Colli, direttore della fotografia, sente un rumore: «Dotto’, è finita ’a pellicola»
Quella volta che Pier Paolo Pasolini, tutto concentrato con la macchina a spalla, girava il "Decamerone": stava addosso a Franco Citti quando Tonino Delli Colli, direttore della fotografia, sente un rumore: «Dotto’, è finita ’a pellicola». Pasolinii, sempre con l’occhio nell’obiettivo: «E’ uguale, è uguale». (Sergio Citti)