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 2003  febbraio 06 Giovedì calendario

Biografia di Lorenzo Balducci

BALDUCCI Lorenzo Roma 4 settembre 1982. Attore. Un cameo con Pupi Avati ne I cavalieri che fecero l’impresa, al fianco di Luca Barbareschi nella fiction di Raiuno Giorni da leone, visto anche in Incantesimo. Figlio di Angelo • «Per interpretare Manfredi, il giovane e bel marito di Agata che muore assassinato ne Il sole nero, Krzysztof Zanussi ha scelto Lorenzo Balducci, uno dei pochi attori italiani richiesti all’estero. [...] ”[...] ho lavorato anche con Saura e Téchiné, devo ammettere che in Italia c’è sempre paura degli attori giovani: difficilmente si affianca un esordiente a un grande nome, a differenza degli Usa, dove invece si ha il coraggio della novità”» (’Il Messaggero” 14/6/2007) • «Mi piacciono i camaleonti alla Jim Carrey, adoro il regista Steven Soderbergh e Madonna per la sua capacità di rimanere personaggio. Il sogno, un po’ come per tutti gli attori, rimane Hollywood, magari al fianco di Julia Roberts o Angelina Jolie… due bellissime» (Elena Vaghi, ”Panorama” 31/1/2002) • «[...] padre ingegnere, madre produttrice [...] ”Faccio fatica a considerare la bellezza come un elemento che può incantare il pubblico, per me bellezza vuol dire stare bene con se stessi. Nel lavoro, certo, l’aspetto fisico gradevole conta, ma può anche non aiutare o addirittura rendere tutto più difficile” [...] Recitare, per Balducci, vuol dire anche superare i limiti della propria indole: ”Sono una persona molto timida e discreta. Il mio approccio al lavoro è quasi infantile, adoro sorprendermi”. L’inizio è stato precoce, a soli 14 anni, con la benedizione della mamma: ” stata lei a suggerirmi d’iscrivermi a un laboratorio teatrale”. Poi sono arrivate le prime occasioni, nel 2000, con Pupi Avati, nei Cavalieri che fecero l’impresa, poi con Carlo Verdone in Ma che colpa abbiamo noi e con Enzo Monteleone in El Alamein. [...] grazie a Gas di Luciano Melchionna, Balducci è stato notato da Zanussi, che lo ha poi scelto per il ruolo di Manfredi in Sole nero: ”Ha trovato nei miei tratti la delicatezza un po’ angelica adatta al personaggio”. Un’aria che ha colpito anche Carlos Saura, alla ricerca del protagonista del suo Don Giovanni. Dopo un provino a Vienna, Saura ha affidato all’attore italiano il ruolo di Lorenzo da Ponte [...] ”Mi piacciono tanti tipi diversi di cinema, mi ha entusiasmato Babel, ma mi attira anche la commedia brillante stile Il diavolo veste Prada. M’interessa il lavoro dei miei coetanei, ammiro soprattutto Leonardo DiCaprio, Ewan McGregor, Joaquim Phoenix. Il massimo sarebbe poter lavorare con Giuseppe Tornatore, mi affascina la sua capacità di fare grande cinema partendo da storie legate alla realtà [...] A volte si può anche decidere di accettare un bel ruolo in un brutto film, bisogna conservare il senso della misura, io penso sempre di aver iniziato un percorso ma non so se andrà avanti oppure no, potrebbe anche finire tutto domani”» (Fulvia Caprara, ”La Stampa” 18/6/2007).