Annalena Benini, "Donna" febbraio 2003 pagina 54., 5 febbraio 2003
Il primo ricordo di Patty Pravo, quello della stanza dove nacque nel 1948: «C’era un drappo di seta appeso al muro, che si muoveva leggermente, c’era una grande finestra e c’erano quattro persone in piedi
Il primo ricordo di Patty Pravo, quello della stanza dove nacque nel 1948: «C’era un drappo di seta appeso al muro, che si muoveva leggermente, c’era una grande finestra e c’erano quattro persone in piedi. L’ho chiesto a mia madre pochi anni fa e lei ha detto: "Ma tu come lo sai?". Lo so perché c’ero».