Claudio Sabelli Fioretti, "Amica" febbraio 2003., 5 febbraio 2003
La prima volta di Vauro, «una cosa tipo "Mondo di Quark", più scientifica che sessuale»: «Io non sapevo cosa fare, ignoravo che avrei dovuto muovermi
La prima volta di Vauro, «una cosa tipo "Mondo di Quark", più scientifica che sessuale»: «Io non sapevo cosa fare, ignoravo che avrei dovuto muovermi. Stavo immobile. Adesso è facile, viviamo nella sovrabbondanza di tette e di culi. Ma io non avevo mai visto una tetta, nemmeno in fotografia. Stavo lì sopra di lei, fermo, e mi bastava così. E guardavo la sua tetta intensamente».