Claudio Sabelli Fioretti, "Amica" febbraio 2003., 5 febbraio 2003
La prima volta di Vauro a 16 anni, con una tale Alda, assistente sociale molto più grande di lui, nella stanzetta da extraparlamentare di Lotta Continua: «Lo stereo suonava "Sei minuti all’alba" di Enzo Jannacci
La prima volta di Vauro a 16 anni, con una tale Alda, assistente sociale molto più grande di lui, nella stanzetta da extraparlamentare di Lotta Continua: «Lo stereo suonava "Sei minuti all’alba" di Enzo Jannacci. Abbinamento tra sesso e fucilazione che avrebbe fatto la felicità di qualche freudiano. Dalla parete ci guardava Che Guevara. Dopo aver consumato m’innamorai follemente di lei. Mi innamoro sempre, per gratitudine. Il fatto che qualcuna me la dia mi sembra una cosa così umanitaria e commovente, che la mia gratitudine si trasforma in amore».