Jacopo Silvestri, "Libero" 25/1/2003 pagina 17., 25 gennaio 2003
Gli studiosi vaticani della "Fondazione Latinitas", che traducono in latino le parole del linguaggio moderno, hanno prodotto il dizionario "Lexicon Recentis Latinitatis"
Gli studiosi vaticani della "Fondazione Latinitas", che traducono in latino le parole del linguaggio moderno, hanno prodotto il dizionario "Lexicon Recentis Latinitatis". A dirigere l’opera, progettata vent’anni fa (quattordici anni di lavoro solo per il primo volume), Carlo Egger, "latinista principe" della Santa Sede, e don Cleto Pavanetto, docente di letteratura greca all’Università Salesiana. Tra i nuovi vocaboli: computer, tradotto con «instrumentum computatorum» (anche se in molti lo abbreviano in «computatrum»); telefono cellulare con «telefonium portatile (gestabile)», televisione con «telehorasis», termine di origine greca. La droga diventa «medicamentum psychotropicum» oppure, più semplicemente, «droga», mentre per astronauta si usa «venator speculatorque aeris». Gli studiosi sono ora alla ricerca degli equivalenti di dvd, cd ed e-mail.