ཿAvvenire, 03/07/1998, 3 luglio 1998
Tolleranza religiosa. In Arabia Saudita ogni religione diversa dall’islam è vietata, in quanto sacrilega del territorio sacro
Tolleranza religiosa. In Arabia Saudita ogni religione diversa dall’islam è vietata, in quanto sacrilega del territorio sacro. E’ proibito custodire Bibbie, non si possono celebrare funzioni nemmeno nelle ambasciate stra-niere. Ai cristiani identificati nel Paese sono inflitti normalmente da due a sei mesi di carcere, mentre i casi di conversione dall’islam al cristianesimo sono puniti anche con la pena di morte. L’agenzia ”Fides” ha diffuso la notizia dell’arresto, avvenuto lo scorso giugno, di quattro laici filippini ed un olandese con l’accusa di possesso di Bibbie e diffusione del Vangelo. I cinque rischiano ora addirittura la pena capitale. La stessa agenzia riporta il caso del filippino Donnie Lama, catturato nell’ottobre 1995 e rilasciato nel marzo di due anni dopo con l’accusa di essere un predicatore della fede catto- lica. Altri due suoi compagni furono decapitati. Lama, rinchiuso nel carcere di Al Malaz a Riad, subì violenze fisiche e psicologiche e continue pressioni perché si convertisse all’islam, e fu rilasciato so- lo grazie ad una forte campagna di pressione internazionale.