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 1998  luglio 03 Venerdì calendario

Amore e molestie negli U.S.A. Negli USA una causa per molestie sessuali comporta in media, per le aziende, una penale di 230 mila dollari (circa 400 milioni di lire), senza contare spese legali e pubblicità negativa

Amore e molestie negli U.S.A. Negli USA una causa per molestie sessuali comporta in media, per le aziende, una penale di 230 mila dollari (circa 400 milioni di lire), senza contare spese legali e pubblicità negativa. Per evitare rischi di denuncia per molestie, le norme aziendali vietano relazioni affettive fra persone di diverso livello. Il compito di vigilare sulla natura delle relazioni tra dipendenti di diverso grado è affidato agli addetti alle risorse umane. "Se sento voci di una relazione, chiamo immediatamente il dirigente coinvolto e gli chiedo se è vero. In caso di risposta affermativa, riunisco lui, il suo superiore e la dipendente e ne discutiamo", spiega C. Anthony Ladt, vicedirettore alle risorse umane di una grande azienda di leasing della Louisiana. "Gli dico che vogliamo essere sicuri che le parti in causa capiscano che si tratta di una relazione consensuale. E dico che a noi la faccenda non piace. Queste relazioni sono meravigliose tutte le volte che le cose funzionano, ma non capita spesso". Secondo la studiosa di legge Catharine A. McKinnon, che nel 1979 pubblicò ”Sexual harassment of working woman”(Molestie ses-suali sulle lavoratrici), le donne che hanno relazioni coi superiori non possono essere consenzienti. Il consenso passa per "desiderio", spiega McKinnon. "Un patetico termine per desiderio. Il consenso è qualcosa che si è costretti volenti o nolenti ad accettare". L’instabile natura del consenso è stata non molto tempo fa al centro di un caso all’università di Yale. Alcuni mesi dopo che era termina-ta una relazione consensuale tra una studentessa di 17 anni e un do-cente di 32 anni, la studentessa affermò di esservi stata costretta. Il docente negò che la relazione fosse stata di tipo sessuale, ma il con-siglio di facoltà stabilì che aveva avuto una "forte carica sessuale" e lo accusò di molestie. Ruth Evans, consulente di risorse umane di Fresno, ricorda un’in-dagine svolta su una relazione consensuale finita poi male:"Erano stati scambiati dei regali. Lei aveva scritto una lettera in cui esprime-va il suo interesse. Lui l’aveva conservata. Io non potevo dimostra-re né che la relazione ci fosse stata né che non ci fosse stata. Ma c’era abbastanza per dimostrare che lui poteva averla circuita, per cui bisognava prendere qualche provvedimento. In questo caso, rimprovero formale e training". Le indagini tendono quasi sempre a coprire gli uomini coinvolti in relazioni consensuali.Lo scorso autunno Martin Hanaka lasciò la presidenza della Staples dopo che era venuta alla luce la sua relazione con un’impiegata. La donna lo accusò di aggressione, ma Hanaka disse che la relazione, lungi dall’avere avuto carattere ses-suale, era stata "particolare". L’accusa fu poi ritirata, ma Hanaka, che all’impiegata aveva prestato 10.000 dollari, violando la politica della Staples che vietava le relazioni segrete tra superiori e subordi-nati, si è trasferito in Florida.