Peter L. Bernstein, "Più forti degli dei. La straordinaria storia del rischio", Il Sole 24 Ore, 3 febbraio 2003
Astragalo. Osso del tarso di capra o montone, privato del midollo, forma quadrangolare e oblunga, due lati stretti e due larghi con sopra incisi i numeri (1 e 6, 3 e 4)
Astragalo. Osso del tarso di capra o montone, privato del midollo, forma quadrangolare e oblunga, due lati stretti e due larghi con sopra incisi i numeri (1 e 6, 3 e 4). Già nel 3500 a. C., gli egiziani ci giocavano come oggi si fa coi dadi, lanciandone quattro per volta. Punteggio più alto: il lancio di Venere, in cui apparivano tutti e quattro i numeri.