Tullio Kezich, "Federico. Fellini, la vita e i film", Feltrinelli, 3 febbraio 2003
Occhi. "Di colpo, con un cucchiaio, qualcuno mi leva l’occhio destro. Non provo dolore, solo sorpresa
Occhi. "Di colpo, con un cucchiaio, qualcuno mi leva l’occhio destro. Non provo dolore, solo sorpresa. Che cosa vuol dire questo sogno? Non lo so di preciso. Forse che per il film non ci vuole lo sguardo dell’occhio destro, ma solo quello dell’occhio sinistro, trasparente, fantastico. Può essere anche un sogno ammonitore: finirai male, non hai più l’occhio destro, vedi le cose a metà" (Federico Fellini, reduce da un sogno durante le riprese di Giulietta degli spiriti).