Tullio Kezich, "Federico. Fellini, la vita e i film", Feltrinelli, 3 febbraio 2003
Peccatore. L’amarezza di Fellini, quando conobbe la disapprovazione della Suprema Congregazione del Santo Ufficio per La dolce vita: "Allora mi sono ingannato
Peccatore. L’amarezza di Fellini, quando conobbe la disapprovazione della Suprema Congregazione del Santo Ufficio per La dolce vita: "Allora mi sono ingannato. Il mio film fa del male. E dire che ero convinto d’aver fatto un’opera cattolica". Dopo l’uscita della pellicola, sulla facciata di una chiesa di Padova comparve un manifesto listato a lutto: "Preghiamo per l’anima del pubblico peccatore Federico Fellini". Pubblicamente redarguita dall’arcivescovo di Rimini, la madre del regista non osò andare a vedere il film.