Tullio Kezich, "Federico. Fellini, la vita e i film", Feltrinelli, 3 febbraio 2003
Vudellone. "Il termine ”vitellone” era usato ai miei tempi per indicare un giovane di famiglia modesta, magari studente, ma o fuori corso o sfaccendato
Vudellone. "Il termine ”vitellone” era usato ai miei tempi per indicare un giovane di famiglia modesta, magari studente, ma o fuori corso o sfaccendato. Credo che il termine sia una corruzione di ”vudellone”, grosso budello, persona portata alle grosse mangiate e passato in famiglia a indicare il figlio che mangia a ufo, che non produce, un budellone da riempire" (Ennio Flaiano in una lettera del 1971).