ཿla Repubblica, 29/1/2003, 29 gennaio 2003
Emendamenti. «Se la Cassazione ha respinto la richiesta di trasferimento dei processi Berlusconi e Previti, sarebbe merito (o colpa) dell’emendamento che alla Camera ha riscritto di fatto la legge Cirami, in ossequio - come si disse allora - a una richiesta del Quirinale
Emendamenti. «Se la Cassazione ha respinto la richiesta di trasferimento dei processi Berlusconi e Previti, sarebbe merito (o colpa) dell’emendamento che alla Camera ha riscritto di fatto la legge Cirami, in ossequio - come si disse allora - a una richiesta del Quirinale. L’emendamento in questione recita: ”Quando gravi situazioni locali, tali da turbare lo svolgimento del processo e non altrimenti eliminabili, pregiudicano la libera determinazione delle persone.....” si rimette il processo ad altro giudice. Quel ”gravi situazioni locali” infatti non c’era nel testo licenziato dal Senato. Apparve solo dopo. E quando uscì fuori ci fu chi notò grande disappunto sul volto del presidente della commissione Giustizia della Camera Gaetano Pecorella. L’emendamento recava la firma dei relatori della Cirami alla Camera, Gianfranco Anedda (An) e Isabella Bertolini (Fi). ”Lo firmo solo per disciplina di partito”, fece sapere Anedda» (’la Repubblica”).