Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  febbraio 03 Lunedì calendario

Transizioni. «Sino alla noia si è detto che è necessaria una riforma. Sino alla noia si è affermato che tutto è andato in frantumi allorché la magistratura si è scrollata di dosso una lunga sudditanza al potere politico

Transizioni. «Sino alla noia si è detto che è necessaria una riforma. Sino alla noia si è affermato che tutto è andato in frantumi allorché la magistratura si è scrollata di dosso una lunga sudditanza al potere politico. Quel che forse non si è a sufficienza chiarito è ciò che sottostà a tali circostanze: la necessità, imposta dalla stessa transizione, di superare organicamente un rapporto di commistione (prima di subordinazione poi di non - insubordinazione tra magistratura e sistema politico) sancito dalla Costituzione materiale ma a ben vedere anche da quella formale. Creando al suo posto una distinzione, nell’autonomia, tra le prerogative dell’uno e dell’altro potere. E invece. Il centrodestra ha continuato a cercare scorciatoie legislative. Il centrosinistra a dire, in sostanza, che il problema non esisteva. Il compromesso conservazione-innovazione, indispensabile nella transizione, è così saltato» (Massimo De Angelis).