Piero Ostellino, ཿCorriere della Sera 1/2/2003, 1 febbraio 2003
Paradossi. «Se i giudici del Tribunale di Milano fossero (ancora) asserviti alla sinistra e volessero favorire la propria parte politica non avrebbero altra scelta che assolvere Berlusconi
Paradossi. «Se i giudici del Tribunale di Milano fossero (ancora) asserviti alla sinistra e volessero favorire la propria parte politica non avrebbero altra scelta che assolvere Berlusconi. Perché, se lo condannassero, andremmo a nuove elezioni, che la sinistra palesemente paventa e che, senza Prodi, perderebbe. Se, invece, come sostiene la Cassazione, le cose a Milano fossero davvero cambiate e i giudici sentenziassero in piena autonomia, potrebbero (forse) condannarlo. Ma, in tal modo, farebbero ”oggettivamente” - come direbbe Scalfari - il gioco del centrodestra, che andrebbe a elezioni anticipate e le vincerebbe. Insomma, la questione, comunque la si rigiri, ruota attorno alle sorti giudiziarie di Berlusconi e finisce puntualmente in polemica» (Piero Ostellino).