3 febbraio 2003
Ciampa Roberto, di anni 19. Nativo di Atripalda (Avellino), figlio di Domenico, meccanico nell’autofficina vicina al centro commerciale Progress, madre casalinga, un gemello e una sorella
Ciampa Roberto, di anni 19. Nativo di Atripalda (Avellino), figlio di Domenico, meccanico nell’autofficina vicina al centro commerciale Progress, madre casalinga, un gemello e una sorella. Membro della Gioventù francescana, sin da piccolo aveva frequentato l’Azione cattolica e la parrocchia del Carmine, dove aveva fatto il chierichetto. Dopo il liceo scientifico, tre anni nella scuola militare della Nunziatella a Napoli, dove s’era distinto, arrivando primo in tutte le discipline. Dimostratosi cadetto brillante, a ottobre era entrato nel corso Carabinieri all’Accademia Militare di Modena. Domenica 26 gennaio partecipò alla gara podistica organizzata dall’associazione amatoriale ”la Madonnina”. Verso le 12 rientrò in Accademia, pranzò, poi si mise a studiare l’esame di Diritto commerciale, che avrebbe dovuto sostenere a breve e che lo preoccupava molto. Intorno alle 16, indosso l’uniforme, precipitò dalla finestra della stanza che divideva con cinque commilitoni. Volo di trenta metri.