3 febbraio 2003
Donà Ettorina, di anni 62. L’altra sera era a cena a casa di sua madre, a Rovigo, quando la sorella, Donà Luciana, di anni 42, insegnante di educazione fisica, mai un segno di squilibrio, le saltò al collo nel mezzo di una lite, tentò di strangolarla e la morse più volte il naso, le guance, il mento e qualunque altro lembo del suo volto
Donà Ettorina, di anni 62. L’altra sera era a cena a casa di sua madre, a Rovigo, quando la sorella, Donà Luciana, di anni 42, insegnante di educazione fisica, mai un segno di squilibrio, le saltò al collo nel mezzo di una lite, tentò di strangolarla e la morse più volte il naso, le guance, il mento e qualunque altro lembo del suo volto. Ettorina fu ricoverata all’ospedale e morì mercoledì, dopo quattro giorni di coma.