Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  febbraio 03 Lunedì calendario

BADLY DRAWN BOY

BADLY DRAWN BOY (Damon Gough). Nato a Manchester (Gran Bretagna) il 2 ottobre 1970. Cantante. Musicista. Esploso nel 2002 con la colonna sonora di About Boy (commedia tratta da un libro di Nock Hornby ed interpretata da Hugh Grant), già nel 2000 aveva vinto con The hour of bewilderbeast il Mercury Prize come miglior disco dell’anno (i giornali definirono «il cantante sconosciuto che ha vinto 20mila sterline»). Pioniere del ”new acoustic movement”, per la stampa britannica è «il Beck inglese». «E’ l’esatto contrario di Hugh Grant: nasconde il viso tondo dietro un informe berretto di lana a rigoni e si trascina dentro un paio di pantaloni oversize che lo fanno assomigliare a un sacco di patate che cammina [...] Può vantare tra i suoi fan Bono, Meg Ryan e la spregiudicata Joan Collins, che in tempi non sospetti accettò perfino di comparire nel suo primo video, Pissing in the wind. [...] ”A 18 anni volevo diventare un ingegnere del suono, un manipolatore di melodie. Poi ho iniziato a suonare per hobby e a 27 anni mi sono detto: ho talento. Che si fa? Ci ho provato e ho sfondato. Adesso non sono troppo famoso, ma abbastanza celebre da suscitare curiose ossessioni: un ragazzino mi ha scippato il cappello. Per riaverlo ho dovuto promettere una lauta ricompensa” [...] Si accontenterebbe di essere ricordato come un autore di canzoni, un folk singer che canta di sconfitte, amori e rimpianti» (Ilaria Bellantoni, ”Max” n. 8/2002).