Varie, 3 febbraio 2003
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Konchalovsky Andrei
• (Andron Sergeyevich Mikhalkov) Mosca (Russia) 20 agosto 1937. Regista • «Un signore asciutto e arguto che parla ricorrendo a infinite citazioni colte, soprattutto dei suoi amati russi, da Dostoevskij a Gogol. Regista di film molto premiati come Runaway train, Siberiade, Il proiezionista, diviso negli ultimi vent’anni tra prodotti più industriali girati a Hollywood e opere più personali in Russia, erede di una importante famiglia moscovita di artisti, è fratello dell’altrettanto famoso Nikita Mikhalkov con cui confessa, però, di avere in comune solo padre e madre: ”Lui è un romantico che agisce, io un razionale che analizza. Lui è Don Chisciotte, io Amleto”. […] Cosa apprezza di Hollywood? ”La conoscenza del mestiere. Il rispetto per il denaro speso. L’abilità di costruire film non noiosi. Ma il cinema americano non si fa solo a Hollywood: in America si girano molti piccoli film indipendenti assai interessanti […] Per me, fare film è come per un cuoco preparare nuovi piatti e l’autore europeo è uguale a un ristoratore che ha una locanda con quattro cinque tavoli. La scelta è scarsa, il sapore è sempre quello, ma quel che mangi è ben fatto. Poi c’è l’altro cinema. Da una parte quello di Martin Scorsese, dove uno straordinario chef prepara squisite pietanze per un pranzo presidenziale, dall’altra parte quello di molta Hollywood dove paghi poco ma mangi hamburger che sanno di plastica come da McDonald’s”» (Simonetta Robiony, ”La Stampa” 1/2/2003).