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 2003  febbraio 03 Lunedì calendario

FERRAGAMO

FERRAGAMO Ferruccio Fiesole (Firenze) 9 settembre 1945. Imprenditore • «Amministra una ditta, la Ferragamo, che conta 38 società in 56 Paesi del mondo. [...] Un fatturato di circa 600 milioni di euro e più di 2 mila dipendenti. 180 negozi nel mondo […] ”Mio padre è morto nel 1960, aveva solo 62 anni e noi figli andavamo dai 17 ai 2 anni. Io ne avevo 14. Morto mio padre, che faceva solo scarpe e soprattutto da donna, è iniziata una seconda era dell’azienda, quella di mia madre Wanda. una donna che ha grossi meriti: oltre a fare da madre, da padre e da imprenditore, ha trasformato l’azienda di sole scarpe in una cosa dove si crea tutto l’abbigliamento, per uomo e per donna. Dalle scarpe, che rimangono la voce più importante, a borse, abbigliamento, accessori, profumo, occhiali... […] Mio padre era un po’ un artista e un po’ scienziato. Fece un corso di anatomia per studiare il piede. Ha rivoluzionato il mondo delle calzature, ha attirato l’interesse dei grandi personaggi perché faceva cose eccezionali, unendo comodità, creatività e qualità. Nel nostro museo, al secondo piano di Palazzo Feroni, si vedono scarpe fatte con materiali di tutti i tipi: quando non si trovavano le pelli sul mercato, durante la guerra, fece scarpe con carta da caramelle o con rafia, e poi con le pelli più incredibili, di animali stranissimi come i leopardi marini. Usava anche le piume […] Ha fatto le scarpe per il film I dieci comandamenti di Cecil B. De Mille; ha avuto clienti come Jean Harlow, Paulette Godard, Greta Garbo, Ava Gardner, Sophia Loren, Anna Magnani, Audrey Hepburn, Marilyn Monroe, Eva Perón, la regina Elisabetta, la regina Elena, la regina Maria José... […] Quando si ha un padre così famoso sono sempre grosse responsabilità nel continuare l’attività e cercare di farla crescere”» (Alain Elkann, ”La Stampa” 2/2/2003).