3 febbraio 2003
Tags : François Dubet
Dubet Francois
• . Nato a Pèrigueux (Francia) il 23 maggio 1946. Sociologo. «Profeta della scuola in declino – tra i più autorevoli sociologi dell’educazione. [...] Cattedra a Bordeaux, direttore dell’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, autore di testi come L’ipocrisia scolastica (su commissione del ministero dell’Istruzione francese) [...] Gli piacciono i paragoni sportivi. Ravvisando nelle ”ineguaglianze giuste” una delle principali contraddizioni del sistema scolastico, dice che è come prima di una partita di calcio: i ventidue giocatori delle due squadre sembrano tutti uguali, ma alla fine si dividono tra vincenti e perdenti (e pure il pareggio comporta discriminazioni). Aggiunge: ”Vorremmo che gli studenti fossero tutti uguali, ma chiediamo che si realizzino al meglio. Come dire: gioca pure a tennis, purché diventi un Agassi”. Buon lettore di Buzzati, paragona la scuola al Deserto dei tartari. Si è fatto però un’idea meno sconfortante di ciò che i giovani si aspettino e di che cosa la scuola può dare, in concorrenza con la formazione ”globale" (multimedialità, Internet e via cliccando). ”Credo che si debba concedere ai giovani – spiega – di formarsi e riformarsi in continuazione. Proprio come nello sport, dove dopo le sconfitte ci sono le rivincite. Mentre adesso la sconfitta dei perdenti è definitiva. Perciò gli allievi, anche quelli bravi, si chiedono che cosa ci vadano a fare a scuola. Quanti ne resterebbero, se si togliesse l’obbligo scolastico?”» (Pietro M. Trivelli, ”Il Messaggero” 1/2/2003).