Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  febbraio 03 Lunedì calendario

Chawla Kalpana

• . Nata a Karnal (India) il primo luglio 1961, morta il primo febbraio 2003 (nell’esplosione dello Shuttle che stava atterrando). Astronauta. «E’ stata la prima donna indiana ad andare in orbita. [...] Dottorato in ingegneria spaziale all’Università del Colorado, era stata la prima operatrice di robotic arm sullo shuttle nel 1997. Voleva diventare una progettista di aerei e condivideva con suo fratello Sanjai, pilota, il sogno di volare. I segreti dell’aerodinamica erano la sua vera passione, conseguita con una determinazione che l’aveva resa una specie di eroina in patria. Appassionata di atletica, danza, modellistica, si era ritrovata unica donna nella facoltà di aeronautica dell’università del Punjab. Il sogno spaziale si era concretizzato al suo arrivo negli Stati Uniti, alla fine degli anni 80. Era diventata astronauta nel 1994 dopo aver lavorato nel centro ricerche della Nasa. Aveva già volato sullo shuttle nel 1996 e in quell’occasione aveva compiuto un paio di errori che avevano fatto perdere il controllo di un satellite e altri due astronauti erano andati a riprenderlo. ”Ho smesso di pensarci - aveva detto - quando ho pensato a quali erano le lezioni che potevo imparare da questo incidente ed erano tante. Non bisogna guardare al passato, ma al futuro”» (Raffaella Menchini, ”la Repubblica” 2/2/2003).