"Il Giornale", 27/1/2003 pagina 13, 27 gennaio 2003
Da cinquant’anni l’imprenditore di Varese Vito Artioli confeziona scarpe su misura per i grandi del mondo
Da cinquant’anni l’imprenditore di Varese Vito Artioli confeziona scarpe su misura per i grandi del mondo. Tra i clienti George Bush junior e Saddam Hussein, entrambi appassionati di «calzature molto classiche, da capi di Stato». «Bush è molto per lo stile anglosassone, gli piaccione le scarpe di vitello». Un tempo gli sceicchi pretendevano giratacchi d’oro, adesso i figli non lo fanno più. Unica eccezione il sultano del Brunei, che predilige materiali e forme eccessive: «Ordina centinaia di scarpe l’anno». Tanti i clienti anche nel mondo dello spettacolo, da Billy Wilder a Clarke Gable, da Sean Penn a George Clooney: «Michael Jackson mi chiede gli stessi stivaletti in due misure diverse. Durante lo spettacolo, ballando per ore, gli si gonfiano i piedi».