Gennaro Schettino, la Repubblica, 28/08/1996, 28 agosto 1996
Falso in bilancio. Il provvedimento che condona il falso in bilancio passerà probabilmente sotto forma di emendamento alla Finanziaria
Falso in bilancio. Il provvedimento che condona il falso in bilancio passerà probabilmente sotto forma di emendamento alla Finanziaria. Lo proporranno esponenti sparsi di vari gruppi (in questo modo nessuna forza politica ne avrebbe la prima responsabilità). In una bozza anonima che circola a Montecitorio e tutti hanno visto, si prevede che il concetto di reato si applichi solo agli amministratori delle aziende quotate in Borsa e per il resto sia depenalizzato con effetto retroattivo e fiscalmente condonato con un modico esborso. Questo esborso, calcolato su un condono varato nel ’91 da Formica, darebbe però luogo a un gettito di 20-30 mila miliardi, ottimo per far rientrare l’Italia nei parametri di Maastricht. Il ministro Visco ha già detto che per varare qualunque condono sul falso in bilancio, i legislatori dovranno passare sul suo cadavere.