Piero Ottone, l’Espresso n. 34 1996, 19 agosto 1996
"Basti dire che, dopo un decennio di risveglio professionale sulla scia del ’68, i quotidiani sono stati assoggettati l’uno dopo l’altro da poteri esterni
"Basti dire che, dopo un decennio di risveglio professionale sulla scia del ’68, i quotidiani sono stati assoggettati l’uno dopo l’altro da poteri esterni. Sono caduti come i fortini del Far West, ridiventando quel che erano sempre stati nel passato: giornali di regime. Le testate sono cadute a una a una e, se la guerra di Segrate avesse avuto un altro esito, sarebbero caduti anche i bastioni superstiti, ”la Repubblica” e ”l’Espresso”".