Herman Vahramian, ཿAvvenire, 9/7/97;, 9 luglio 1997
Iran. "Esaminando una copia del quotidiano ”Iran” (che è un’emanazione dell’Agenzia d’Informazione dello Stato), di un giorno qualsiasi, nella sola Teheran, per quanto riguarda il settore cultura, troviamo i seguenti argomenti: La Fiera internazionale del libro (80 Paesi, 34
Iran. "Esaminando una copia del quotidiano ”Iran” (che è un’emanazione dell’Agenzia d’Informazione dello Stato), di un giorno qualsiasi, nella sola Teheran, per quanto riguarda il settore cultura, troviamo i seguenti argomenti: La Fiera internazionale del libro (80 Paesi, 34.000 titoli, 60 mila metri quadri, parecchie volte di più del nostro Salone del libro di Torino); il convegno-seminario internazionale su ”Scrittura e bella scrittura”; due fiere internazionali una della produzione di arti figurative destinate all’esportazione e l’altra del tappeto persiano; un dibattito sulla necessità di accordare protezione politico-economica all’artigianato locale; un articolo di fondo relativo alle agevolazioni fiscali ed economiche all’industria cinematografica a seguito di un decreto del Consiglio dei ministri e subito dopo una notiziola (il regista in patria non riscuote grandi ”simpatie”) riguardante la concessione del primo premio al regista Makhmalbaf al Festival del cinema di Singapore; per una ”finestra” dove si propone una serie di sinonimi in pura lingua persiana di vocaboli latini in uso da più di un secolo".