28 gennaio 2003
Verona Elda Iside, di anni 74. Genovese, senza figli né parenti stretti tranne una sorella e un nipote, sposata con Veninata Sergio, di anni 79, abile tornitore, appassionato d’armi, un laboratorio nel seminterrato di casa
Verona Elda Iside, di anni 74. Genovese, senza figli né parenti stretti tranne una sorella e un nipote, sposata con Veninata Sergio, di anni 79, abile tornitore, appassionato d’armi, un laboratorio nel seminterrato di casa. A giugno s’era presentata all’ospedale ferita al fianco da un proiettile che diceva d’aver fatto partire per sbaglio: i carabinieri, per sicurezza, avevano fatto un giro in casa sua e sequestrato una Beretta ed alcuni fucili. Il Veninata, per riprendersi dal dispiacere, si comprò una Derringer a due colpi, pistola tipica dei saloon del Far West, tanto piccola da stare nel taschino di un panciotto. Lunedì scorso, poco dopo la mezzanotte, s’appostò davanti al bagno. Aspettò che la Verona ne uscisse, in vestaglia e camicia da notte, e le sparò alla fronte. Voleva uccidersi subito dopo, ma cambiò idea. In una villetta a due piani sulle alture di Ceranesi in Valpolcevera, Genova.