Enrico Mannucci, ཿSette n.46/2000, 28 gennaio 2003
Quadri. «Ha raccolto opere in quasi tutti i campi, dal Rinascimento ai contemporanei, almeno per la pittura
Quadri. «Ha raccolto opere in quasi tutti i campi, dal Rinascimento ai contemporanei, almeno per la pittura. bravissimo a capire istantaneamente le qualità di un artista, in più è aiutato da una memoria incredibile per cui ricorda opere che gli sono state mostrate trent’anni prima» (Edmondo di Robilant). [15] «Emerge, spesso, una passione per Balthus. Vera, ma accompagnata da tante altre, ed eterogenee, predilezioni [...] Come per Picasso, anche per il gusto dell’Avvocato si potrebbero individuare dei periodi. Ha molto amato il romanticismo francese (David e Delacroix) come la secessione viennese, con alcune spettacolari tele di Klimt. Ma ha anche svariato fra importanti vasi di Sèvres e un insieme di sei splendidi Matisse che tiene vicino ad alcuni Picasso dei tempi migliori. Fondamentali alcune opere delle avanguardie italiane del primo 900: De Chirico, oppure i futuristi Balla e Severini [...] Gli anni 70 hanno coinciso con una grande attenzione all’arte contemporanea americana: [...] i ritratti realizzati per Gianni e Marella da Andy Warhol» (Mannucci).