Riccardo Romani, "Corriere della Sera" 23/1/2003 pagina 20., 23 gennaio 2003
Sembra che Carbon Copy, primo gatto clonato della storia per conto di un privato cittadino, non assomigli per niente a Rainbow, il micio di cui doveva essere una replica fedele
Sembra che Carbon Copy, primo gatto clonato della storia per conto di un privato cittadino, non assomigli per niente a Rainbow, il micio di cui doveva essere una replica fedele. Mentre CC, infatti, è magro e vivacissimo, Rainbow è mite e piuttosto grassottello. La Genetic Savings and Clone, azienda texana che condusse l’operazione in un laboratorio universitario nel dicembre 2001, sostiene che il cliente, John Sperling, sapeva «che poteva succedere». Sperling, fondatore dell’Università di Phoenix, dopo un primo tentativo fallito di far clonare la sua cagna Missy quattro anni fa (con un investimento di 3,7 milioni di dollari), ritentò con Rainbow (spendendo la stessa cifra).