Simonetta Robiony, "La Stampa" 22/01/2003, pagina 28., 22 gennaio 2003
Pupi Avati confessa di aver vissuto «sbilanciato verso un sogno»: «Sogno ancora di sfidare Lucio Dalla al clarinetto, di imparare il latino talmente bene da poter tradurre trattati medioevali, di cambiare in modo definitivo per qualche fatto che potrebbe capitarmi anche se poi sono orgoglioso di tenere in vita il bambino che è in me»
Pupi Avati confessa di aver vissuto «sbilanciato verso un sogno»: «Sogno ancora di sfidare Lucio Dalla al clarinetto, di imparare il latino talmente bene da poter tradurre trattati medioevali, di cambiare in modo definitivo per qualche fatto che potrebbe capitarmi anche se poi sono orgoglioso di tenere in vita il bambino che è in me».