Alessandra Longo, "la Repubblica" 22/1/2003, pagina 9., 22 gennaio 2003
Il comune di Roma ha istituito un «indirizzo anagrafico convenzionale» per le persone senza fissa dimora
Il comune di Roma ha istituito un «indirizzo anagrafico convenzionale» per le persone senza fissa dimora. La decisione è stata presa per rispettare il diritto alla privacy dei senza tetto, che finora avevano la residenza anagrafica presso le sedi delle associazioni di volontariato. L’indirizzo convenzionale è stato battezzato "via Modesta Valenti", come l’anziana senza tetto morta d’infarto nell’83 dopo che l’ambulanza s’era rifiutata di raccoglierla per la sua sporcizia.