Daria Galateria, "la Repubblica" 22/1/2003, pagina 42., 22 gennaio 2003
Dopo l’invasione del Belgio (1940) Georges Simenon, vestito da cavallerizzo (non era riuscito a trovare l’uniforme), si presentò all’ambasciata belga per offrire aiuto ai rifugiati
Dopo l’invasione del Belgio (1940) Georges Simenon, vestito da cavallerizzo (non era riuscito a trovare l’uniforme), si presentò all’ambasciata belga per offrire aiuto ai rifugiati. A bordo della Citroën giallo limone girava incessantemente in cerca di alloggi e beni di prima necessità.