Isabella Lattes Coifmann, ìSpecchioî 11/1/2003, 11 gennaio 2003
I maschi «alfa» degli elefanti marini del Sud (pinnipedi così chiamati per via del naso assai voluminoso), gestiscono harem composti anche da quaranta femmine e nel periodo riproduttivo non conoscono riposo: a un ritmo di sei-sette amplessi l’ora, passano il tempo libero a respingere i tentativi di ratto delle femmine (per lo più consezienti) da parte dei giovani maschi che non sono riusciti a conquistarsi il lembo di terra necessario all’accoppiamento
I maschi «alfa» degli elefanti marini del Sud (pinnipedi così chiamati per via del naso assai voluminoso), gestiscono harem composti anche da quaranta femmine e nel periodo riproduttivo non conoscono riposo: a un ritmo di sei-sette amplessi l’ora, passano il tempo libero a respingere i tentativi di ratto delle femmine (per lo più consezienti) da parte dei giovani maschi che non sono riusciti a conquistarsi il lembo di terra necessario all’accoppiamento.