Vittorio Messori, ìCorriere della Seraî 14/1/2003, 14 gennaio 2003
Per prender piacere dalle sue concubine anche in guerra, il Gran Vizir turco Kara Mustafà portava in accampamento pure un «harem mobile», che fu frettolosamente abbandonato nei dintorni di Vienna il 12 settembre 1683 allorché i turchi, sconfitti dalle truppe cristiane, fuggirono abbandonando il sogno di islamizzare l’Europa centrale
Per prender piacere dalle sue concubine anche in guerra, il Gran Vizir turco Kara Mustafà portava in accampamento pure un «harem mobile», che fu frettolosamente abbandonato nei dintorni di Vienna il 12 settembre 1683 allorché i turchi, sconfitti dalle truppe cristiane, fuggirono abbandonando il sogno di islamizzare l’Europa centrale.