Stefania Rossini, ìLíespresso 23/1/2003, 23 gennaio 2003
Claudio Martelli non vuole parlare della sua ultima moglie, Camilla, ma confessa di essere molto innamorato: «Abbiamo un bambino meraviglioso di due anni che si chiama Brenno»
Claudio Martelli non vuole parlare della sua ultima moglie, Camilla, ma confessa di essere molto innamorato: «Abbiamo un bambino meraviglioso di due anni che si chiama Brenno». Perché al suo ultimo figlio ha dato il nome di un barbaro saccheggiatore di Roma? «Perché il nome, che in inglese è il diffusissimo Brian, ha un suono armonioso, come la brezza di una radura. E Brenno non era un barbaro, ma un grande re celtico che per primo affermò il diritto internazionale, vendicando l’uccisione dei suoi ambasciatori. Non incendiò Roma, ma pretese una tassa di risarcimento: il famoso oro di Brenno». Impegnativo per un bambino spiegarlo al prossimo. Come si chiamano gli altri suoi figli? «Il primo Giacomo, perché ero giovane, amavo Leopardi, ricordavo Matteotti e guardavo a Mancini. Il secondo Adriano. Per la sua amicizia con Sofri? «No, per il libro della Yourcenar Memorie di Adriano».