Masolino DíAmico, ìLa Stampaî 11/1/2003, 11 gennaio 2003
Quando era in vena di confidenze, Marcello Mastroianni, passava intere serate a lamentarsi con gli amici delle sole due donne che (a suo dire) avrebbero potuto cambiargli la vita e invece lo piantarono
Quando era in vena di confidenze, Marcello Mastroianni, passava intere serate a lamentarsi con gli amici delle sole due donne che (a suo dire) avrebbero potuto cambiargli la vita e invece lo piantarono. La prima era Silvana Mangano, conosciuta a 22 anni: «Doveva restare con me, eravamo fatti l’una per l’altro. Ma io allora non ero nessuno e lei era ambiziosa, si è sposata per interesse. Non è mai stata felice, e neanche io». La seconda, Faye Dunaway, che si stancò di aspettarlo nell’appartamento newyorkese che lui le aveva comprato e arredato (le telefonava a orari irregolari dai set o, più spesso, dai ristoranti romani).