Astrit Dakli, ìil Manifestoî, 5/7/97, 5 luglio 1997
Gas: Russia (Gazprom). Gazprom, l’enete di stato russo per l’energia. Petrolio e gas soprattutto
Gas: Russia (Gazprom). Gazprom, l’enete di stato russo per l’energia. Petrolio e gas soprattutto. Quasi 400 mila dipendenti, valore della produzione pari a quasi un sesto del Pil russo. Fornisce quasi il 41% delle entrate statali sotto forma di tasse e diritti sull’export. Il gas che produce copre la metà esatta dei consumi energetici nazionali. I prezzi sono largamente al di sotto di quelli dei mercati internazionali. Il suo debito con lo stato per tasse non pagate ha superato i 15.000 miliardi di rubli. Il governo russo ha finito in giugno di saldare le pensioni arretrate grazie al fatto che Gazprom ha pagato una buona parte del suo debito. L’ente ha acquisito il controllo su un’infinità di aziende, incluse banche e media. Possiede 29 giornali. Tra questi due dei più grandi, il Trud , 4 milioni di copie al giorno, e la Rabochaya Tribuna , 2 milioni di copie. Ha una quota di minoranza nelle Izvestija ed è in lotta con il potente gruppo Uneximbank per il possesso del maggior quotidiano russo, la Komsomolskaya Pravda . Viktor Cernomyrdin, da cinque anni primo ministro, è stato a lungo dirigente Gazprom. Ne possiede ora un pacchetto azionario. La privatizzazione è stat decisa in aprile con decreto da Boris Eltsin. Il 40% delle azioni è di proprietà dello Stato. In base al decreto cade il monopolio dell’ente sui giacimenti di gas naturale. La Russia possiede il 40% delle riserve mondiali di gas. Il 4% dei giacimenti esistenti potrà essere venduto a privati e stranieri. I profitti andranno all’ente. Non ci sono limiti circa la proprietà dei giacimenti di futura scoperta. Gli acquirenti pagheranno royalties al governo russo. Solo il trasporto attraverso i 145.000 chilometri di condotti rimarrà di competenza esclusiva di Gazprom. L’ente si è così riservato un controllo strategico sui flussi. Le società straniere potranno comprare fino al 9% del pacchetto azionario globale dell’ente. Proteste dell’amministratore delegato Vladimir Vyakhirev. Le azioni dell’ente sono quotate circa 2 dollari nelle Borse di Londra ed Amburgo. Dieci volte più di un anno fa.