Alberto Gini, ìLa Stampaî, 12/7/97, 12 luglio 1997
Germania. Venerdì 11 luglio il governo tedesco ha approvato una manovra economica correttiva da 18 mila miliardi di lire
Germania. Venerdì 11 luglio il governo tedesco ha approvato una manovra economica correttiva da 18 mila miliardi di lire. Consentirà di portare il deficit pubblico dagli attuali 53.300 mila miliardi di lire inizialmente previsti, ai 71.200 necessari per chiudere l’esercizio in corso. Le spese correnti supereranno però gli investimenti. Ciò è vietato dalla Costituzione. Per aggirare l’ostacolo il governo ha dichiarato lo stato di ”grave perturbazione dell’equilibrio economico complessivo”. Lo strumento è già stato più volte usato in passato. Questa volta sarebbe giustificato dall’inatteso aumento della disoccupazione. Il provvedimento non troverà ostacoli in Parlamento, il governo disponendo della maggioranza necessaria per l’approvazione.