A. De Lu., ìIl Messaggeroî, 15/7/97, 15 luglio 1997
Camerieri. "Mentre nei ristoranti puoi anche spendere tanto, ma almeno in cambio ti danno felicità, la felicità della tavola
Camerieri. "Mentre nei ristoranti puoi anche spendere tanto, ma almeno in cambio ti danno felicità, la felicità della tavola... negli alberghi invece ti sembra sempre di essere stato derubato". Cosa suggerirebbe per migliorare la qualità? "Quello che ricordava mio zio Bozzoni che quaranta anni fa era maître all’Excelsior: il direttore, mi raccontava, dormiva ogni notte in una camera diversa per controllare di persona che cosa non andava. Erano altri tempi... al personale veniva controllato anche l’alito, doveva sapere solo e sempre di dentifricio". Oggi invece l’alito come va? "Lasciamo perdere...". (Edoardo Raspelli intervistato sullo stato degli alberghi)